Verso il Futuro: Intelligenza Artificiale, Biotecnologie e Orientamento Universitario
Il culmine del percorso di alternanza: un anno dedicato allo sviluppo di competenze trasversali, alla scoperta delle professioni del domani e al confronto diretto con il mondo universitario e del lavoro.
Se il terzo anno mi ha insegnato la logica del codice informatico e il quarto mi ha svelato i meccanismi dell’automazione industriale, il quinto anno ha rappresentato il ponte definitivo verso il mio futuro accademico e lavorativo. Valuto quest’ultimo capitolo del PCTO in modo estremamente positivo perché ha spostato il focus dalle macchine alle persone. Attraverso percorsi pluridisciplinari, viaggi sul campo e orientamento universitario, ho imparato a strutturare un Curriculum Vitae, a sostenere un colloquio e a comprendere l’impatto dirompente che l’Intelligenza Artificiale avrà sulle professioni scientifiche e tecnologiche di domani.
STEAM4Future: Lezioni, simulazioni colloqui e project work sull’IA
Viaggio tra i siti UNESCO: apprendimento sul campo e soft skills
Mad For Science: Protocolli biotecnologici per l’ambiente
1. STEAM4Future e l’Impatto dell’Intelligenza Artificiale
Uno dei nuclei centrali di quest’anno è stato il modulo “STEAM4Future 2025-2026”, promosso da ScuolAttiva Onlus in collaborazione con eccellenze universitarie (come la Federico II, il Politecnico di Bari e la Bocconi). L’obiettivo era avvicinarci alla scienza, alla tecnologia e all’innovazione non più solo come studenti, ma come futuri professionisti.
Il percorso si è diviso in fasi pratiche fondamentali per l’inserimento lavorativo:
- Self-Marketing: Creazione di un Curriculum Vitae efficace e simulazione di un vero colloquio di lavoro.
- Project Work Finale: Abbiamo analizzato l’impatto dell’Intelligenza Artificiale (IA) sulle professioni del futuro, culminando in un evento di presentazione e confronto creativo con altre scuole.
- Scienza e Lingue: Approfondimenti specifici come la lezione CLIL (2h) di Fisica sulle correnti alternate e continue.
Il processo di transizione al mondo del lavoro
e Lezioni
del CV
Colloquio
sull’IA
Il percorso ha trasformato le nozioni scolastiche in strumenti concreti per presentarsi sul mercato del lavoro e interpretare i cambiamenti tecnologici.
2. Imparare sul campo: UNESCO, Biotecnologie e Università
L’apprendimento non si è limitato alle simulazioni in classe. Il viaggio d’istruzione “Viaggio tra i siti UNESCO” (40h certificate) ha rappresentato un banco di prova per testare le nostre capacità di adattamento in contesti organizzativi complessi, imparando a relazionarci con ruoli e gerarchie diverse, e a tradurre istruzioni teoriche in azioni operative tangibili.
A questo si è aggiunto il concorso Mad For Science (5h), dove abbiamo applicato un approccio pluridisciplinare ideando un protocollo sperimentale di biotecnologie volto a risolvere problematiche ambientali. Infine, la fitta rete di incontri di orientamento (UNISA, Federico II Scienze della Natura, eCampus, Salone dello Studente e Suor Orsola) ci ha permesso di tracciare la rotta per i futuri studi accademici.
3. Le competenze trasversali (Soft Skills) sviluppate
Sviluppate durante il viaggio UNESCO e le presentazioni dei project work: ho imparato a inserirmi in strutture organizzative e a gestire comunicazioni verbali e non verbali.
Stimolato dalla progettazione del protocollo biotecnologico per l’ambiente e dall’analisi dell’Intelligenza Artificiale applicata al mondo reale.
La redazione del CV e le simulazioni di colloquio mi hanno fornito consapevolezza su come valorizzare le mie hard e soft skills agli occhi di un’azienda.
Il contatto diretto con i poli universitari ha chiarito le mie prospettive future, permettendomi di fare scelte di orientamento più consapevoli e mirate.
Intelligenza Artificiale
Orientamento Universitario
Biotecnologie
Project Work
Team Working
Resoconto finale del percorso triennale
Questo quinto anno chiude un cerchio iniziato con il coding e proseguito con la robotica. L’esperienza STEAM4Future, unita alle uscite didattiche e ai moduli di orientamento, mi ha donato una visione d’insieme inestimabile. Ora non possiedo solo conoscenze tecniche isolate, ma ho sviluppato pensiero critico, capacità comunicative e la prontezza necessaria per affrontare un colloquio o gestire un progetto in team. Il PCTO si è rivelato un vero e proprio acceleratore di crescita: oggi mi sento pronta e consapevole per varcare le porte dell’Università e, un domani, quelle del mondo del lavoro.